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lunedì 12 gennaio 2015
venerdì 19 dicembre 2014
mostra di Francesco Niccolai Cartografia 13 Dic al 10 Gen.- Firenze
FRANCESCO NICCOLAI
Cartografia
A cura di Sergio Tossi
Cartografia
A cura di Sergio Tossi
giovedì 18 dicembre 2014
ART 3.0: AutoRiTratto di Paolo Galletti
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La città.
Lucca distende il proprio ricettacolo di piccole vie, tenendolo stretto tra mura sontuose, che fondono al colore della terra il verde chiaro dei prati. Dall’alto somiglia a un tetto continuo, a un’unica lastra abbronzata di tegole che declinano a spiovere, lasciando soltanto intuire – più in basso – l’esistenza di finestre e balconi, di insegne e negozi, di passanti e di strade, di piazze, di scorci.
Lucca distende il proprio ricettacolo di piccole vie, tenendolo stretto tra mura sontuose, che fondono al colore della terra il verde chiaro dei prati. Dall’alto somiglia a un tetto continuo, a un’unica lastra abbronzata di tegole che declinano a spiovere, lasciando soltanto intuire – più in basso – l’esistenza di finestre e balconi, di insegne e negozi, di passanti e di strade, di piazze, di scorci.
lunedì 15 dicembre 2014
ART 3.0: AutoRiTratto di Andrea Nicita
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Se dovessi scegliere solo tre parole per raccontarvi le sensazione provate confrontandomi con le opere di Andrea Nicita il primo termine che userei è “delicatezza”, il secondo “leggerezza” e il terzo sarebbe “equilibrio”. Le sue figure fluttuano, galleggiano, restano quasi ad un passo dal precipizio in una realtà che non gli appartiene, mantenendo intera e forte la loro autonomia. Queste presenze, pur silenziose, riescono comunque ad imporsi su tutto quello che le circonda. La sensazione che si riceve, restando in ascolto, è il desiderio di mettere in comunicazione realtà diverse, permettere un confronto paritario, anche se potenzialmente pericoloso. Le sculture non sono mai mimentiche rispetto all’ambiente circostante, anzi, sembano non parlare mai la lingua del luogo che abitano. Desiderio quindi di conoscenza, che superi gli schemi già noti.
giovedì 11 dicembre 2014
ART 3.0: AutoRiTratto di Antonio Possenti
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Non c’è un momento preciso; francamente, cosa significa essere artista? Sono gli altri che lo dicono e probabilmente lo dicono quando riescono in qualche modo ad apprezzare quello che il pittore fa. Penso che sia difficile la percezione psicologica per cui una persona possa o meno sentirsi un artista: il fatto è che per alcuni esiste un tipo di esigenza all’espressione. Questo tipo di esigenza può, poi, coincidere con un’attività professionale o essere esercitata come un hobby o un divertimento.
lunedì 8 dicembre 2014
ART 3.0: AutoRiTratto di Milvio Sodi
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Ho seguito innanzitutto vari corsi d’istruzione (pittura, incisione, ceramica) per costruirmi basi più solide prima d’intraprendere un cammino appena intravisto da autodidatta. Il disegno invece lo avevo ben appreso alla scuola media da un docente scultore, che molto tempo dopo ho incontrato nuovamente per eseguire, sotto la sua guida lavori di modellato
giovedì 4 dicembre 2014
ART 3.0: AutoRiTratto di Marco Manzella
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La pittura può essere una cosa molto seria, soprattutto se la si considera uno strumento di indagine, il tentativo di capire il caos che ci circonda provando a trovare delle regole, o meglio: provando ad immaginarle. Dipingere per provare ad interpretare un mondo che non si capisce. Questo è il cuore di chi, come Marco Manzella, lavora con l’immaginazione utilizzando la pittura come elemento narrativo.
lunedì 1 dicembre 2014
AutoRiTratto di Elisa Nesi
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Non credo che ci sia un momento esatto in cui un individuo si accorge di voler essere “artista” credo che sia un movimento interno che cresce come cresce la persona, inconsapevole dell‘etichetta di “artista”, ma semplicemente spinta dal desiderio di estrarre dal proprio interno, come da una scatola magica, delle cose tenute chiuse, segrete, proprie.
giovedì 27 novembre 2014
ART. 3.0: AutoRiTratto di Alessandro Bargellini
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Ci sono stati diversi passaggi, poiché ho iniziato dal Surrealismo e quindi dal figurativo. Progressivamente ho interpretato il disegno figurativo, avvicinandomi all’astrazione. Il passaggio più importante è stato quando ho definitivamente abbandonato la cosiddetta figurazione per passare alla pittura astratta e informale. Non è stato facile poiché, oltre all’amore per il disegno classico, dovevo comunicare non più per immagini riconosciute e riconoscibili, ma per mezzo di un nuovo e diverso “codice” che doveva comunque essere tradotto e capito da chi osservava una mia opera. Questo mi ha spinto ad una ricerca non solo artististica, ma anche psicologica e matematica dei “codici” visivi in relazione all’interazione umana.
martedì 25 novembre 2014
14° FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA IN VIDEO- 28- 29- novmbre- Firenze
Il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze
in collaborazione con Le Murate. Progetti Arte Contemporanea
presenta 28 - 29 novembre dalle ore 16.00
MEDIARC - 14° FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA IN VIDEO
"L’architettura è come il cinema e quindi impossibile, o quasi, da raccontare…" (Renzo Piano, 2014)
in collaborazione con Le Murate. Progetti Arte Contemporanea
presenta 28 - 29 novembre dalle ore 16.00
MEDIARC - 14° FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA IN VIDEO
"L’architettura è come il cinema e quindi impossibile, o quasi, da raccontare…" (Renzo Piano, 2014)
Ingresso Libero
Sala Vetrata e Sala Colonne I piano
Piazza delle Murate Firenze
Tel: 055 2476873
Mail: info.pac@muse.comune.fi.it
lunedì 24 novembre 2014
A voce alta" Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 25 novembre Firenze
Alle Murate per dire NO alla violenza sulle donne
Martedì 25 novembre,
Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne,
il Complesso delle Murate ospita
"A voce alta"
Mostra di tavole di Katia Mariani
video, letture, interventi musicali e tavola rotonda.
Proiezione di video a cura delle associazioni Artemisia e AntropoLogiche
Sala delle Vetrate, dalle ore 17.30 alle 20.00
Per tutta la durata dell'iniziativa sarà aperto un Consultorio in piazza,
luogo di incontro e di scambio sui temi della sessualità e della violenza,
anche con professionisti dell’area medica e psicologica.
ART 3.0: AutoRiTratto di Elio Bargagni
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Non mi sento un artista, io sono uno scarabocchiacarta, perchè gli artisti sono ben altro. A nove anni arrivai a Firenze dalla campagna, era il 1939, quando mi misero in quarta elementare. Stavo in via Aretina e mi mandarono a scuola alla 'De Amicis' in Viale Gabriele D’Annunzio. Ero passato in quarta l’anno prima a Dicomano, ma mi interrogarono e mi rimisero in terza e per me − quei tre anni − furono una bella esperienza perchè mi permisero d'essere compagno di banco di Danilo Gori che disegnava benissimo, faceva sombreri messicani e l’uomo mascherato.
giovedì 20 novembre 2014
ART 3.0: AutoRiTratto di Sergio Nardoni
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Ho avuto la fortuna di incontrare grandi personaggi. Via classica, anche se tormentata, dopo varie vicissitudini e la pratica di molti mestieri: Liceo Artistico, Accademia di Belle Arti e specializzazione in Storia dell’Arte all’Università, poi l'insegnamento, i primi passi e le prime mostre − che risentono del clima concettuale tanto in voga nella Firenze degli anni ’70 − poi, ancora, l’incontro con giovani artisti animati da ideali comuni come Luigi Doni, Walter Falconi, Rodolfo Meli e Gianni Cacciarini, con battaglie epocali per l’affermazione di una pittura contemporanea con radici antiche, aiutato anche dalla frequenza degli studi di Pietro Annigoni e Antonio Bueno.
martedì 18 novembre 2014
CONCERTO SCUOLA DI MUSICA FIESOLE alla Basilica di San Miniato al Monte 22- novembre
L'Associazione La Stanza Accanto e i Monaci della Basilica di San Miniato al Monte
presentano
SCUOLA DI MUSICA FIESOLE
Coro giovanile e Giovani Madrigalisti
Direttrice, Joan Yakkey - Maestro al pianoforte, Riccardo Foti
Trio Nedo
Emanuele Brilli (violino) - Federica Cucignatto (viola) - Giorgio Marino (violoncello)
IN CONCERTO
Sabato 22 Novembre 2014 ore 21,00
Basilica di San Miniato al Monte - Firenze
Il ricavato della serata sarà devoluto alla Casa Famiglia della Fraternità della Visitazione di Pian di Sco' (AR) che accoglie giovani donne con bambini.
Per informazioni tel. 3394383857 - www.lastanzaaccanto.it - stanzaaccanto@gmail.com
SCUOLA DI MUSICA FIESOLE
Coro giovanile e Giovani Madrigalisti
Direttrice, Joan Yakkey - Maestro al pianoforte, Riccardo Foti
Trio Nedo
Emanuele Brilli (violino) - Federica Cucignatto (viola) - Giorgio Marino (violoncello)
IN CONCERTO
Sabato 22 Novembre 2014 ore 21,00
Basilica di San Miniato al Monte - Firenze
Il ricavato della serata sarà devoluto alla Casa Famiglia della Fraternità della Visitazione di Pian di Sco' (AR) che accoglie giovani donne con bambini.
Per informazioni tel. 3394383857 - www.lastanzaaccanto.it - stanzaaccanto@gmail.com
lunedì 17 novembre 2014
ART 3.0: AutoRiTratto di Piero Sani
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Per dire la verità dovrei usare delle parolacce. Il mercato lo fanno i "signori dell’arte", quelli che hanno una potenza economica e scelgono ciò che piace a loro ed è a loro più affine. Il mercato dell’arte è dettato dalle scelte estetiche di pochi soggetti. Poi ci sono gli artisti che hanno enorme vantaggio rispetto a tutti noi, artisti “comuni e mortali”. Il 90% del movimento dell’arte è manipolato da questi signori che vincolano le scelte, manovrano le strutture e dettano le regole.
domenica 16 novembre 2014
CANTI ORFICI DI DINO CAMPANA: un libro tra due secoli 18- Firenze
In occasione del centenario della pubblicazione dei Canti Orfici di Dino Campana
le Biblioteche Comunali Fiorentine propongono una serie di iniziative commemorative
comprendenti letture ad alta voce e proiezione di film
martedì 18 novembre alle ore 19.00
BiblioteCanova Isolotto
Canti Orfici, cento anni dopo
La genesi, i temi, lo stile
Letture illustrative a cura dell’Associazione Venti Lucenti
*****
venerdì 21 novembre dalle ore 15.00
Biblioteca delle Oblate - Sala Conferenze
Proiezione no stop di film sulla vita di Dino Campana
Inganni (1985) di Luigi Faccini
Il più lungo giorno (1999) di Roberto Riviello
Un viaggio chiamato amore (2002) di Michele Placido
A cura dell’Associazione Culturale Gli Spostati
in collaborazione con la Società Cooperativa Archeologia
*****
venerdì 21 novembre alle ore 17.30
Biblioteca dell'Orticoltura
Canti Orfici di Dino Campana
100 anni dalla pubblicazione Reading a più voci
A cura della Compagnia teatrale Labad
*****
martedì 25 novembre alle ore 18.00
Biblioteca delle Oblate Sala Conferenze
Canti Orfici - Un reading
Un musicista, un gruppo di lettori, e la possibilità per chiunque di contribuire alla lettura dei Canti Orfici.
Una esecuzione integrale per voci e percussioni
A cura dell’Associazione Culturale Venti Lucenti
sabato 15 novembre 2014
Art3.0: AutoRiTratto di Rossella Baldecchi
Leggi L'intervista
Sinceramente non ho modelli contemporanei a cui riferirmi, amo l'arte vera e chi lavora con passione, amo l'arte antica e quella moderna. Se devo fare dei nomi di artisti immensi del passato a cui mi sono ispirata, soprattutto quando ero molto giovane, potrei dire Rembrandt e Caravaggio e, in epoca moderna, Magritte.
Rembrandt per me è stato maestro indiscusso dell'arte incisoria, l'acquaforte l'ho appresa soprattutto studiando le sue fantastiche opere.
Mostra "Dal tram alla tramvia- 11- novembre Firenze
Mostra "Dal tram alla tramvia" che si terrà martedì 11 novembre alle 20 al Circolo La Rondinella del Torrino di Firenze e per la tradizionale esposizione prenatalizia della Galleria Brunetti di Ponsacco "Quattro storie contemporanee" che si inaugurerà domenica 17 novembre alle 17 a Ponsacco con la partecipazione degli artisti Francesco Nesi, Giampaolo Talani, Antonio Biancalani e Salvatore Magazzini.
giovedì 13 novembre 2014
Paola Vallini Oltre la porta del tempo- 15 Novembre al 6 Dicembre - Pescia
La Galleria Civicotto arte di Pescia ospiterà nei propri spazi in Via Amendola la personale del Maestro
Paola Vallini “ Oltre la porta del tempo”
Paola Vallini vive e lavora in Toscana. Ha esposto in numerose collettive e personali in Italia e all'estero. La sua prima personale risale al 1989 curata da Dino Carlesi. Hanno scritto su di lei noti critici d'arte: Dino Carlesi, Maria Giovanna Carli, Giuseppe Cordoni, Luca Faccenda, Ilario Luperini, Nicola Micieli, Tommaso Paloscia, Mariella Zoppi.
Il percorso artistico di Paola Vallini è segnato da notevoli cambiamenti di registro che stanno a testimoniare un progressivo mutevole rapporto tra se stessa e le ampie, imprevedibili zone della creatività. Dalle prime prove figurative che testimoniano una raffinata sensibilità per gli aspetti compositivi e le articolazioni tonali, è passata a una fase in cui predominano ampie campiture attraversate da vibranti segni incisi nel colore già percepito come materia, quadri da cui emergeva con evidenza l’emotivo interesse verso il mondo infantile e le sue forme elementari; fino alle sperimentazioni attuali in cui è proprio la materia a divenire protagonista assoluta del suo fare artistico. (Ilario Luperini)
lunedì 10 novembre 2014
ART 3.0: AutoRiTratto di Serena Tani
Leggi L'intervista
Mi sono ispirata a pittori della luce come Rembrandt, Turner e Caravaggio. Sicuramente diversi tra loro, ma tutti con un linguaggio poetico intrinseco e innovativi nella loro espressione figurativa classica: grandi maestri del colore e della luce. Caravaggio ha una potenza espressiva inavvicinabile, mentre di Rembrandt amo il linguaggio erotico. Tra le fonti a me più care però c’è senza dubbio la poesia. Spesso è proprio pensando ai versi di alcuni poeti che sono nati alcuni dei miei lavori. Emily Dickinson è la mia musa. La poesia e il teatro, il silenzio dei palchi, il vuoto e l'assenza in cui vive un'essenza percettibile a chi resta in ascolto.
Mi sono ispirata a pittori della luce come Rembrandt, Turner e Caravaggio. Sicuramente diversi tra loro, ma tutti con un linguaggio poetico intrinseco e innovativi nella loro espressione figurativa classica: grandi maestri del colore e della luce. Caravaggio ha una potenza espressiva inavvicinabile, mentre di Rembrandt amo il linguaggio erotico. Tra le fonti a me più care però c’è senza dubbio la poesia. Spesso è proprio pensando ai versi di alcuni poeti che sono nati alcuni dei miei lavori. Emily Dickinson è la mia musa. La poesia e il teatro, il silenzio dei palchi, il vuoto e l'assenza in cui vive un'essenza percettibile a chi resta in ascolto.
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